| |
Anno
nuovo, vita nuova.
Uno dei tanti detti che prendo in prestito per iniziare
questo breve commento che accompagna gli scatti del mese,
per trovare una giustificazione al fatto che le foto del
mese non sono proprio naturalistiche con la N maiuscola
ma rappresentano piu' un reportage, un voler documentare
il territorio naturale e non.
Nei territori dove vivo, Ferrara e Delta del Po nello specifico,
risulta assai difficile trovare e realizzare una foto di
ambiente in cui non compaia nulla di antropizzato: un traliccio,
una casa, un rudere, un attrezzo agricolo, un qualcosa comunque
di umano che distrugge il wild ritratto e' sempre lì,
pronto ad entrare nell'inquadratura.
Voglio cominciare così, giocando con uno stupendo
wide angle, un occhio di pesce che nulla ha di naturale
ma che permette di colpire con immagini d'effetto.
Abbassando l'ottica verso il basso in fase di ripresa dell'orizzonte,
tutto implode, tutto si deforma, e la resa è....particolare.
Altra nota estranea alla fotografia naturalistica, l'intervento
in post produzione.
Notevole, evidente, ed in molte immagini corposo, è
stato il lavoro con Photoshop: a creare immagini forzate,
al limite; hdr e filtri vari ad illuminare, a schiarire
nelle luci o nascondere nelle ombre.
Anche questa e' fotografia...
|