|
..un piccolo stagno, 20 cm di acqua immobile, ricoperta da alghe e Lenticchia d'acqua, cielo coperto da una leggera coltre di nubi, una ottica macro, un flash staccato dal corpo con il cavetto TTL, un intero pomeriggio di pazienza e attesa.
Sdraiato sul limitare dell'acqua, con i gomiti intrisi di fanghiglia e alghe, a cercare il soggetto Rana.
La rana, semplice, schiva ma non troppo, sensibile ad ogni movimento, attenta e precisa macchina da guerra nei confronti di insetti e piccole larve che hanno l'ingrato compito di essere nati a rappresentare il primo anello della catena alimentare.
Numerosi e quasi inermi, dinanzi alla veloce azione del predatore, che con un balzo da' fine ad una vita, per il proseguo della vita.
Nel grande immenso infinito circo della natura,
dove il piu' forte supera il piu'debole,
forte del momento ma ignaro.
Ignaro di quale anello sia nella lunga catena a cui appartiene...
|