...Game drive nel Timbavati, Moses, la nostra guida, con un sobbalzo indica a destra, "Cita, Cita", esclama, poi si corregge, sono in quattro, la femmina e tre piccoli ormai subadulti...poi aggiunge, siete fortunati, un avvistamento simile erano mesi che non si vedeva!!!
...comincia il vero game drive fatto di avvicinamenti
lenti in cui le macchine fotografiche la fanno da padroni, siamo rapiti da una simile situazione, momenti, in cui la luce, i profumi del bush, ci inebriano e ci immergono in emozioni folli...
...è l'Africa, il South Africa, e la sua natura: in 4 ore di inseguimenti abbiamo vissuto la dura realta' della vita africana, fatta di predatori e predati, di vita e di morte, dove il giovane Impala, non sa di essere l'anello alla base della vita di molte specie predatrici, e ancora non sa ciò che l'aspetta...
...una accelerazione folle, polvere che si alza, panico nel branco di Impala, e poi la scena forte, il Ghepardo ha tra le fauci la gola della preda, la soffoca, e noi a pochi metri ci accorgiamo della vita che se ne va, dell'occhio che sbarrato in lunghi minuti diviene vitreo, opaco, è la fine...
...tre piccoli attendono poco distante l'arrivo della madre con l'ambita preda, e comincia un banchetto, attento, furtivo, rapido, forte...
...negli occhi ho lo sguardo dell'Impala, del Ghepardo, dei piccoli affamati, dell'Africa !
Un Grazie alle guide dell'Umlani camp, al CPS Canon per avermi dato la magnifica Mark4 utilizzata per queste riprese, e grazie ai miei compagni di viaggio, compartecipi di attimi di vera vita...
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