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...Novembre e Dicembre sono passati, miti e soleggiati, e rararamente hanno regalato cio' che la stagione avrebbe imposto, per cui l'assente vento non ha abbattuto le foglie virate autunnali e la morsa del gelo non ha avviluppato nei suoi grigi i colori dell'appennino.
Tra brume mattutine e raggi fatati di un basso ma caldo sole ad illuminare ed avvolgere prati e boschi, radure e rocce,
felci e foglie, sentieri e rii...
...e il lontano fragore dell'acqua che scorre richiama i nostri sensi, il biancore del Dardagna che con i suoi dolci e flui flutti scorre su di un rosso-marrone tappeto di foglie immobili che fa da cornice, da colorato sfondo, da quinta.
Tempi lunghi a cercare un mosso che dipinge scie tra il preciso dettaglio del tutt'intorno, che immobile si presta al gioco della lunga esposizione...
...bianco che illumina, che smuove la staticita' del silenzio del bosco
che è dolcemente coperto dal brontolio dell'acqua che scorre...
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