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...ore 6,50, piccola palude in Carnia, il sole ancora e' lungi dal sorgere in una fresca e umida mattinata di settembre, la bruma con le sue infinitesime ed infinite goccioline tutto ricopre, e la vita, nell'immobilita' dell'aria, sembra inesistente...
...nel silenzio qualche sibilo di passeriforme e lontano risuona il grido del picchio nero, insetti e chiocciole immobili paiono addormentati nel turbinio di gocce che li ricopre...tutto è silenzio, tutto è immobile, tutto è magicamente statico...
...posizionare il cavalletto nelle vicinanze della ragnatela, mettere l'occhio dentro il mirino, osservare da vicino con l'ottica macro, è magico anch'esso, come magica la luce che non c'è, e nell'ombra cupa ed azzurrata
della vegetazione addormentata ogni dettaglio diventa importante, superbo, unico...
...sfocare e schiacciare, isolare e inclinare, a cercare di ritrarre questi piccoli, immensi, immobili,
umidi istanti della vita che va a risvegliarsi nel luccichio di luminosi raggi dorati che tutto fanno risplendere...
...e ragni, rugiada e ragnatele,
divengono protagonisti indiscussi dello spettacolo...
...a Gabriele, per avermi accompagnato ed illuminato in questi pochi ma indimenticabili minuti nel risveglio della vita...
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